6 mar

La compagnia telefonica Orange, ha annunciato che sarà la prima a dotarsi della piattaforma linux-based nata dall’unione della Moblin di Intel e della Maemo di Nokia, su sui dispositivi con architettura Atom core.
I terminale di Orange che monteranno MeeGo, ancora non sappiamo a quali categorie apparterranno tra smartphone, tablet o addirittura netbook, verranno corredati da servizi e contenuti multimediali specifici realizzati dalla compagnia telefonica; probabilmente nei laboratori Orange si sta già sviluppando tutto il debito materiale, questo ci fa pensare che la notizia precedente sul vicinissimo avvento della prima release pubblica di MeeGo non sia del tutto campata in aria.
6 mar
“Telecom Italia e Intel hanno avviato una partnership per la distribuzione di servizi Internet e TV on-line di nuova generazione che adottano la piattaforma software open source MeeGo.” Ecco come si apre il comunicato rilasciato da Telecom dove spiega la nuova collaborazione tra le due aziende.
15 feb

Sembra definitiva ormai l’implicazione più triste della notizia della nascita di MeeGo: il definitivo addio a Maemo, la piattaforma che in questi 6 anni abbiamo imparato ad apprezzare in ogni sua caratteristica.
Al Mobile World Congress tenutosi a Barcellona in questo inizio 2010 Nokia non ha presentato nessun nuovo spettacolare modello, ma ha solo presentato i servizi che andranno ad arricchire il proprio mercato, oltre che aver fatto intendere di volersi impegnare maggiormente sugli applicativi che su nuovo hardware, cosa a cui non siamo abituati da un colosso come quello finlandese.
In particolare MeeGo dovrebbe secondo le aspettative acceletare l’innovazione nel settore del time-to-market con numerose nuove applicazioni e servizi basati su internet con esperienze utente entusiasmanti. Nokia e altri produttori presenteranno nel corso dell’anno i primi dispositivi basati su MeeGo.
13 feb

Avevamo parlato qualche giorno fa di Extra Protocol Plugins per Conversations and Contacts, ma è ora di finire il lavoro che avevamo cominciato descrivendo come poter inserire la Chat di Facebook tra i plugin disponibili per il messenger di Fremantle.
La notizia è di mercoledì scorso: Facebook ha dato la notizia che ora la sua chat è disponibile a tutti ed ovunque ed utilizza la tecnologia di Jabber. Ed è proprio questo servizio che andremo a configurare sul nostro dispositivo.
12 feb

Fare tethering con Maemo, sia 4.* che 5, non è difficile, poichè la connettività è controllata da iptables, famoso paccheto software presente in tutte le distribuzioni Linux; c’è da dire però che ottenere queste abilità non è proprio da tutti: bisogna infatti conoscere comandi come ifconfig, service e chkconfig, soprattutto dovendo scavalcare le impostazioni inserite da Maemo stesso.
3 feb

Sicuramente degno di nota è da sempre il progetto Gutenberg che si prefigge l’onorevolissimo intento di portare un po’ di cultura su web, preservando molte opere letterarie, veri moumenti letterari, ormai liberi dagli obblighi di copyright, e rendendole disponibili al grande pubblico.
A parte il nobilissimo gesto, di cui tutti dovrebbero servirsi, gli sviluppatori Chinook/Diablo e Fremantle ci vengono ancora più in contro: sono state realizzate infatti due validissima applicazione che ci permettono di avere ovunque siamo, a portata di tasca, il catalogo del progetto Gutenberg.
3 feb


Attualmente in fase di sviluppo, ma in anteprima sugli extras-devel repository di Fremantle, due interessantissime applicazioni: gTranslate e qtranslate.
La prima, in versione 0.5, utilizza le librerie grafiche GTK+ ed è stata sviluppata da TomppaS, mentre la seconda, sfornata dalle capaci dita di Peter Bouda, è attualmente alla versione 0.1-1 utiilzza le librerie Qt.
La funzionalit principale di entrambe queste applicazioni è di connettersi tramite le sue API al servizio Google Translator già disponibile su web per renderlo ancora più portabile. Il nostro dispositivo N900 si trasformerà quindi in un traduttore tascabile, utilissimo se siamo in viaggio o da utilizzare al lavoro o all’università.
16 gen
Preparatevi, post polemico. Si legge qua e là la speranza di molti che N900 venga venduto dai Carriers in brand, cioè spendendo un canone mensile fisso concordato con l’operatore e potendo così ufruire del comodato d’uso del dispositivo. Questa speranza nasce, com’è comprensibile, dal prezzo rilevante del device che monta Maemo 5 Fremantle.
Ma è necessario illuminare sulle conseguenze che la brandizzazione molto spesso, non sempre, provoca disastrosamente al firmware dei dispositivi.
Si è presentata tempo fa la possibilità che Vodafone commercializzasse sotto suo brand N900 nel Regno Unito. Ecco, sembrerebbe che la Vodafone stia realizzando una versione propria del firmware di N900 con l’appoggio di Nokia. Questo significherà avere un dispositivo bloccato, chiuso agli aggiornamenti e limitato.
14 gen

Maemo 5 nuovamente testimone di un aggiornamento importantissimo di sistema. Da alcune ore è stato reso disponibile un nuovo aggiornamento firmware per Maemo 5 Fremantle e quindi per il dispositivo Nokia N900: la versione 2.2009.51-1.
Lunghissima la lista dei pacchetti che l’aggiornamento va ad installare ed aggiornare.
Ricordiamo che l’aggiornamento è installabile come pacchetto “Maemo 5″ del peso di 90 megabytes tramite OTA, modalità Over-The-Air mediante Application Manager e standard repository, oppure tramite un reflash totale della partizione di root sulla eMMC del dispositivo tramite Nokia Software Updater (ora insignito, nella sua nuova incarnazione, del supporto a Windows 7) e bisognerà attendere il download di un’immagine di circa 168 megabytes.
12 gen
Qualche giorno fa è uscito su MobileBlog.it un interessante articolo dal titolo “La videochiamata è morta?”. In questa considerazione realizzata da Kiro viene fatto un riassunto della storia della videochiamata, dalla sua nascita ad oggi.
Verso quell’articolo sono perfettamente d’accordo: doveva essere la rivoluzione del 21esimo secolo, già vista nei film di fantascienza degli anni ‘80 e ‘90, ma è stato un grandissimo flop. Perchè?
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